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IDEA DI NAPOLI
Ab ovo
Delle mete del Grand Tour, Napoli è quella che più d’ogni altra incarna l’idea di Mediterraneo, tra bellezza naturale e bellezza artistica. Un omaggio di Jean-Noël Schifano, uno dei massimi cantori odierni della città partenopea, nella tradizione dei grandi europei innamorati del Golfo.
Un anfiteatro minerale e liquido
di Jean-Noël Schifano
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IDEA DI NAPOLI
I Borboni di Napoli
“Allorché noi scrivemmo le prime righe di questa storia, cioè negli ultimi giorni di agosto 1860, il re Francesco era tuttora a Napoli”: così Alexandre Dumas avviava i dieci volumi di un’epopea, edita nel 1862, di cui è protagonista non una dinastia che si estingue, ma una città che vive.
Un ramo reale
di Alexandre Dumas
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IDEA DI NAPOLI
Il grande fotografo tedesco Giorgio Sommer si stabilisce a Napoli nel 1857, partecipando da subito all’impresa degli scavi di Pompei, che Giuseppe Fiorelli pone al centro della nascita dell’archeologia moderna. Un mito che si costituisce grazie alla fotografia, e che dura tuttora incorrotto.
Iconografia di Pompei
di Umberto Re
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IDEA DI NAPOLI
Sanctus Januarius
Nella città dove – scrivono le guide antiche – ci sono più monasteri che case, il culto di San Gennaro, protettore non simbolico della città.
La leggenda di San Gennaro
di Matilde Serao
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LE STORIE DELL'OCCHIO
Gennaro Matacena
Dilettante di altissimo livello, tra Otto e Novecento Gennaro Matacena illumina, attraverso gli
oltre milletrecento negativi giunti sino a noi, dettagli straordinari della vita napoletana d’inizio secolo con lo sguardo di un protagonista.
Il borghese fotografo
di Walter Guadagnini
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SACRA
Bleu de Chartres
Universo simbolico perfetto, le vetrate della cattedrale di Chartres rappresentano il culmine del fasto iconografico medievale, in cui i temi della fede si fanno programma iconografico serrato e bellezza della verità incarnata da colore e luce.
Una cattedrale e le sue vetrate
di Nancy Honicker
Fotografie
di Alfredo Dagli Orti
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BOOK BEAUTIFUL
I fratelli incantati
I fratelli incantati di Sanminiatelli è una delle più terse imprese di reinvenzione iconografica di Alberto Savinio, oggetto di una memorabile mostra romana nel 1949 alla Galleria dell’Obelisco: la contaminazione tra impronta letteraria e invenzione visiva raggiunge qui vertici di assoluta poesia.
Alberto Savinio e Bino Sanminiatelli
di Flaminio Gualdoni
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COSE DIVERSE
Oggetti erotici, visioni paradisiache
Dove l’oggetto surrealista, una delle esperienze più fervide del Novecento, s’incrocia con Kienholz e Tiziano, Gauguin e Pacheco, in un continuo inseguirsi di mistica e sensualità che è, a ben vedere, cifra costante dell’arte europea.
Oggetti erotici, visioni paradisiache
di Flaminio Gualdoni
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AD HOC
Luca Caccioni
Artista di emozioni minime e visioni grandiose, Caccioni incarna il versante più privato e fervido dell’arte italiana contemporanea, che i gusti decennali attraversa con baldanza e un istinto espressivo potente e allo stesso tempo sottile.
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